Alfabeto fotografico personale. Fotografi

Ci sono fotografi che seppelliscono i soggetti e le immagini sotto un cumulo di parole, ragionamenti, teorizzazioni e bla bla bla. Al punto che non riesci più a capire che cosa stai guardando: a mala pena scorgi un frammento di soggetto che galleggia in mezzo a quel diluvio di discorsi.

Altri fotografi, invece, agiscono come se avessero nella testa le parole del grande poeta giapponese Basho:

“Se volete imparare cos’è un albero, andate all’albero”.

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fotografo, critico, docente
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Una risposta a Alfabeto fotografico personale. Fotografi

  1. Efrem Raimondi ha detto:

    la fotografia ha un vantaggio: per esprimersi deve mostrarsi. e le chiacchiere stanno a zero.
    poi c’è il luogo della riflessione… oggi più che mai imprescindibile per chi fa Fotografia. che non necessariamente coincide con chi produce fotografie… queste spesso, vero, delegano.
    esistono due mutismi differenti e due voci differenti. una questione di luogo e opportunità insomma.
    ciao!

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