Ispirazioni. 2

La luce di Vermeer, che arriva tenera e leggera da una finestra, a illuminare i gesti quotidiani o i silenzi. La luce di Rembrandt, che arriva dallo spirito o di Caravaggio, acuminata e implacabile come una lama.

La luce accecante e vitale del Midi, quella scoperta da Van Gogh dopo gli anni di penombra del Borinage. La luce di Hokusai, quella perfetta e precisa delle Trentasei vedute del Monte Fuji: trentasei, come le pose di una pellicola.

La luce di Giotto, quella che ha dato forma al firmamento della Cappella degli Scrovegni e che quando la guardi, guardi le sue stelle, sembra che il cielo ti sia più vicino. La luce di Avedon, che avvolge in un bianco assoluto i ritratti degli uomini.

La luce di ogni giorno, che illumina incontri, relazioni, misteri e miserie. O le più semplici banalità. Luce che quando la attraversi ti dice: Guarda, guardati intorno e accorgiti della vita [clic].

https://lavaligiadivangogh.wordpress.com/2015/04/18/ispirazioni-1/

 

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Ispirazioni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...