I luoghi in scena

L’esercizio di manutenzione dello sguardo per la settimana consiste nel guardare i luoghi, certi luoghi, come se fossero personaggi. Non più (o non solo) come contenitori di spazio, ma come soggetti drammatici. Con una propria presenza scenica peculiare, con proprie azioni. Luoghi-personaggi che vivono, vibrano, invecchiano, si trasformano, soffrono, spariscono, sorridono. O raccontano …

Come la vecchia tabaccheria della mia adolescenza, lungo la ferrovia, a Porta Milano. Lunga, stretta. Anzi: secca e magra. Come un affamato. Oggi è invecchiata, in declino. Un personaggio sfinito, con la serranda e l’unica finestra sempre abbassate. Come palpebre sonnolente. E l’intonaco sbiadito dagli inverni, scrostato nell’afa dei tanti agosti vissuti. Solo l’insegna, la T bianca in campo nero, conserva ancora una certa dignità. Anche se inutile.

La guardo, da lontano, uscire lentamente di scena, con quel passo ormai claudicante. La guardo andare incontro alla metamorfosi che la attende, incontro al suo nuovo destino: diventare – a quanto mi è dato di capire – la cucina dell’osteria che per anni le è stata attigua. Senza pronunciare battute. Solo il suono secco e un po’ stizzito che cade, soprattutto con il buio, da una T bianca in campo nero.

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in La manutenzione dello sguardo. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...