Archivi del mese: febbraio 2015

L’Almanacco di Topolino e la fotografia

Vediamo se riesco a spiegare come funzionano certe cose quando guardiamo una fotografia. Immaginate la Terra alla fine di tutte le civiltà e della vita, dove non è rimasto più niente e nessuno. Nessun uomo, nessuna donna, nessun animale, nessun … Continua a leggere

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Guardo questa povera luce

Guardo questa povera luce di febbraio [clic] La raccolgo e la consegno a una fotografia che l’affida alla memoria, mentre aspetto la primavera che mi allontanerà, di un altro passo, dall’infanzia [punto]  

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Wim Wenders Suite. Parte seconda

L’America di Wenders. Le foto della sua America. Che contengono storie o fantasmi di storie, che contengono i fantasmi di altre immagini, scrivevo ieri (https://lavaligiadivangogh.wordpress.com/2015/02/25/wim-wenders-suite-parte-prima/). Che contengono anche il fantasma del cinema, scrivo oggi. Mi chiedo sempre che fotografia è … Continua a leggere

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Wim Wenders Suite. Parte prima

Per prima cosa c’è Villa Menafoglio Litta Panza, a Varese. Villa di delizia e Wunderkammer che contiene storie e memorie, collezioni e invenzioni. E luci, tante luci, artificiali e naturali, finestre  che sembrano inquadrature e lunette improvvise che hanno l’affaccio … Continua a leggere

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Blues per Villa Panza

Io sono laggiù, figurina nera minuscola, in fondo alla fotografia. Se così si può dire. Io sono anche qui, dietro lo stipite rosa, dietro l’obiettivo e all’inizio dell’immagine. Se così si può dire. Tra questi due Io, quello minuscolo imprigionato … Continua a leggere

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Sulla sensibilità in fotografia. Lezione in tre paragrafi

La pellicola è molto più sensibile del valore indicato sulla scatola del rullino. Registra non solo ciò che sta davanti all’obiettivo, ma anche tutto quanto c’è intorno e dentro a noi. Presente e passato, visibile e invisibile, memorie e desideri, … Continua a leggere

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Atlante personale

A proposito di vocabolario visivo, che poi è una specie di atlante emotivo, sentimentale. Privato. Raccoglie e impagina, senza un indice preciso: ricordi, fotografie, immagini catturate o solo intraviste di sfuggita, quadri, volti e persone sconosciute, incontri, sculture, luoghi e … Continua a leggere

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