Per un esercizio di ascolto fotografico

Rubo al teatro l’idea per un esercizio di fotografia, un esercizio di ascolto dello sguardo di un altro.

L’idea è molto semplice: i fotografi si dividono in coppie casuali e ogni fotografo racconta al compagno un’immagine/storia che lo ha profondamente colpito. Un’immagine importante, che il fotografo si porta dentro da tempo e che non ha ancora avuto il coraggio di mettere in forma visiva. Dopo gli ascolti, ogni fotografo dovrà realizzare l’immagine raccontata dall’altro.

Non so ancora bene dove può portare tutto questo, ma vorrei sperimentarlo presto in un laboratorio. Non si tratta di un esercizio di stile, cioè di fotografare alla maniera di. In questo esercizio, infatti, non occorre individuare i tratti distintivi dello stile di un fotografo per riprodurli.

No, in questo esercizio ciò che conta è l’ascolto delle storie e dello sguardo altrui. Ciò che conta è l’arricchimento delle nostre capacità emotive e sensoriali grazie all’innesto delle potenzialità emotive e sensoriali dell’altro. E  far confluire questa energia in un’immagine che è frutto di uno sguardo al tempo stesso fuori e dentro di noi.

Definirei tutto questo Esercizio di empatia fotografica.

 

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in La manutenzione dello sguardo. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...