Ritrovamenti. Il battito cardiaco di una foto

Poi, sempre durante i traslochi, capita di ritrovare qualcosa che non riconosci, che non capisci. Se ne sta lì, oggetto misterioso, e ti chiedi: Che cos’è? Da dove viene? Come questo appunto solitario:

«Il battito cardiaco di una foto».

Leggo e rileggo queste parole, ma non mi riesce di ricordare quando e perché le ho annotate. Le guardo con ammirazione (mi piace l’immagine, molto), ma anche con un po’ di disappunto. E di rimpianto: quello che si prova davanti a un sentiero che abbiamo intravisto, ma che non abbiamo avuto tempo, o voglia, di imboccare.

Mi spiace, ma oggi proprio non riesco a ritrovare la password di accesso a questo ricordo. Vedremo se il tempo mi sarà di aiuto.

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Officina. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...