Dove si è spostato il paradiso

Ricordo d’aver letto che, secondo gli ebrei, in paradiso continueremo a fare la nostra vita normale, solo con una tazza appena un po’ spostata. E mi è sempre piaciuta questa immagine terrena e un po’ domestica di paradiso. Un paradiso quotidiano, fatto anche di tanti piccoli momenti, magari insignificanti, ma spostati un po’ più in là. Dove essere felici.

A me capitava, ad esempio, nelle domeniche d’agosto, quando andavo alla Fondazione Forma a vedere qualche mostra di fotografia e poi mi sedevo a fumare sotto gli alberi, sulle panchine di granito in Piazza Tito Lucrezio Caro. C’era tutto: la frescura del mattino, le radici degli alberi che affioravano, il silenzio estivo di Milano. Solo che in quei momenti qualcuno aveva spostato la tazza, in una zona in cui tutto era diventato un’altra cosa. Era diventato paradiso.

Così ho cominciato a sospettare che anche alcune fotografie sono, in un certo senso, dei piccoli paradisi. Cioè: sono dei momenti in cui qualcuno ha spostato la tazza e ha trasformato un angolo di mondo in paradiso e l’ha lasciato lì,  perché continuasse a essere paradiso. Sotto forma di immagine.

A me capita, ad esempio, quando guardo le immagini della bravissima Valentina Vannicola

Valentina Vannicola, dal progetto ‘Su(l) reale’

Valentina Vannicola, dal progetto ‘Su(l) reale’

C’è tutto: la Principessa, i materassi, Hans Christian Anderesen. Solo che è stato spostato un po’ più in là, nei territori dell’immaginario.

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fotografo, critico, docente
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3 risposte a Dove si è spostato il paradiso

  1. Gabriella Martino ha detto:

    Capita di vivere quello stato di grazia ed entrare in connessione felice con le cose intorno; a volte non hai la macchina fotografica con te e non puoi far altro che ritenere la memoria di uno scatto immaginato

  2. Davide ha detto:

    Tutte le volte che ritorno da un viaggio di ritornare al fiume che da sempre fa parte di me.
    Il mio paradiso e li.
    Avrò scattato milioni di foto con la testa, centinaia con la macchina.
    Ma ogni volta riesco sempre a trovare sfumature nuove.

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