Sopralluoghi fotografici

Sopralluogo sul fiume in cerca di una inquadratura intuita e inseguita per tutto l’inverno. La luce del mattino, nonostante il calendario, porta ancora i segni dei mesi freddi.

C’è una luminosità opaca: la nebbia non si è ancora alzata. Tra poco la luce si caricherà di energia e tutto questo silenzio si dissolverà.

Cammino sulle foglie accartocciate. Calpesto i rami caduti che si spezzano con un rumore assordante. Guardo questa Natura, la sua presenza aggrovigliata, e cerco un punto di equilibrio.

Tutto scorre con calma, come il fiume e sento di essere immerso in un Tempo che ha qualcosa di primordiale.

Mi guardo intorno e cerco di zittire le immagini che vengono a disturbarmi: l’Amazzonia di Fitzcarraldo (Herzog) e la Genesi di Salgado. E quando ci riesco, mi rendo conto che l’equilibrio che cerco, in questa Natura sospesa e contorta, è quello contenuto nel formato 6×6.

(Curioso come nasce, a volte, la scelta del formato con cui decidi di fotografare: calpestando foglie secche e scacciando i fantasmi di immagini che ti tormentano)

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Officina e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...