Fotografare il Caso

Philip-Lorca diCorcia

Philip-Lorca diCorcia

Pasteur diceva che il Caso aiuta le menti preparate. Sbaglierò, ma a me sembra che anche la mente e lo sguardo fotografici, molte volte, debbano essere più ‘preparati’ ad accogliere il Caso, il Fortuito, l’Imprevedibile. Anzi, molta fotografia è proprio il frutto di questo incontro con la casualità, la vera materia – insieme alla luce – di cui è fatta l’immagine fotografica.

Il problema, semmai, è quello di non trasformare la fotografia in una specie di inutile pesca a strascico, ma di tendere, con la fotografia, delle trappole alla Vita, o al Destino. Come nelle immagini di Philip-Lorca diCorcia, ad esempio.

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Promemoria in caso di fotografia, Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Fotografare il Caso

  1. Paolo ha detto:

    Sí, diciamo che Lorca DiCorcia il caso lo “aiuta” abbastanza…
    La consapevolezza dello strumento fotografico e di cosa è la fotografia.

  2. Sandro Bini ha detto:

    Un francesino in gamba Willy Ronis parlava delle “regole del caso” c’ha scritto anche un librino pubblicato da noi da Contrasto! Di Corcia, almeno nella serie “Heads” (dove non credo utilizzi attori o comparse) “allesisce il caso”, mettendo giusto qualche flash sulla strada e appostandosi col tele come un antropologo-cecchino!

    • lavaligiadivangogh ha detto:

      Del francesino in gamba avevo scritto qualcosa qui in Valigia il 30 ottobre. Oggi ho richiamato diCorcia per l’allusione alla trappola-fotografica usata nella fotografia naturalistica. Allusione che hai colto perfettamente parlando di “allestimento” del Caso attraverso l’uso di flash che (suppongo) scattano quando il soggetto-preda passa davanti ai sensori. Di Ronis, invece, mi piace il suo modo di costruire la scena dentro il mirino e poi di attendere che qualche cosa (il Caso, appunto) accada. È questa attesa dello sguardo che mi affascina, perchè è anche l’attesa di cui vive, molte volte, il fotografico.

  3. In entrambi i casi l’attesa fa parte del procedimento…in questi momenti in cui tutto subito è la parola d’ordine a volte pretendiamo che il Caso si presenti subito, come su appuntamento…
    robert

    • lavaligiadivangogh ha detto:

      Vero. Ma soprattutto, secondo me, il fascino della fotografia risiede anche nella possibilità di trovare, nelle immagini che abbiamo inquadrato, qualcosa che non avevamo visto al momento dello scatto. La fotografia, insomma, come momento di scoperta …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...