Ore liguri. Doppia esposizione

In poco meno di due ore passo dalla risacca del mare ai pioppeti della pianura. Meno di due ore. E ogni volta rimango sempre un po’ frastornato da questo rapido accumulo di immagini che mi raggiungono, ma non hanno il tempo di  sedimentare.

E’ un’esperienza del paesaggio fluida, dove quasi ogni sguardo porta con sé l’eco di un altro sguardo. Come gli scogli, ad esempio, che persistono nella memoria mentre attraverso l’Appennino. O la luce turbolenta delle nubi del Tigullio, che si mescola a quella densa e oscura del Passo dei Giovi, per sciogliersi poi nella nebbia di fondo valle.

Come se il paesaggio e il mondo, in questo rapido tragitto, fosse una doppia esposizione continua. Vertiginosa.

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Promemoria in caso di fotografia, Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...