Le cose da salvare. Le notti con Giotto

Oggi voglio mettere in Valigia, tra le cose da salvare, la notte tra il 22 e il 23 Novembre 2008.

E’ mezzanotte passata. Sono seduto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, davanti agli affreschi di Giotto. Sono qui per fotografare il backstage delle riprese degli affreschi eseguite dagli amici di Haltadefinizione. (www.haltadefinizione.com)

E’ la prima delle notti che trascorrerò con Giotto. Dovrei fotografare, ma sono immobile, seduto a bocca aperta come un bambino. Incantato dal Giudizio Universale e la mente annebbiata dallo stupore, dalla meraviglia, dall’incredulità.

Giotto (Novembre 2008)

Giotto (Novembre 2008)

Quella notte ho capito che ci sono cose o situazioni talmente fuori dall’ordinario che il nostro corpo, la nostra mente, non sempre hanno a disposizione gli strumenti emotivi adatti per vivere certi momenti.

E all’alba, quando sono uscito per rientrare in albergo, mi attendeva la prima neve dell’inverno.

Annunci

Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
Questa voce è stata pubblicata in Le cose da salvare e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Le cose da salvare. Le notti con Giotto

  1. Cinzia ha detto:

    Se tanto amore andasse deluso dalla morte la piaga di un simile inganno roderebbe ogni cosa, ed anche le stelle scomparirebbero, senza vita, nel buio.
    Tagore

  2. lavaligiadivangogh ha detto:

    Grazie per la citazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...