Piccola storia per fotografi inquieti o smarriti

Non ricordo più dove ho trovato questa storia. Di certo so che mi è stata (e ancora è) d’aiuto per vivere, con serenità, i momenti in cui mi sembra di girare a vuoto o quando i progetti si disfano e devo imbastirli da capo. Magari da un’altra parte. O abbandonarli, per passare ad altro.

E’ una storia che mi ha fatto (e mi fa) capire che ogni ricerca non è un viaggio limpido e lineare, ma un percorso che oscilla sempre tra equilibrio e precarietà. E che ogni sforzo non è mai inutile, anche se, in apparenza, si muove in direzioni che sembrano non avere senso o destinazione. Così, oggi, ho deciso di condividerla. Perché magari può essere di una qualche utilità anche ad altri, fotografi e non fotografi. Eccola.

In Africa, un contadino aveva un campo che era tutta la sua vita. Una notte, una tempesta violentissima, un diluvio, stava seppellendo d’acqua tutta la terra. Il contadino non si perse d’animo e per salvare il raccolto iniziò a scavare canaletti di scolo, in tutte le direzioni. Scavò tutta la notte, come un pazzo, senza sentire la stanchezza. Lo muoveva la fede in quello che stava facendo: era sicuro che il suo lavoro sarebbe servito a qualcosa. Fino a quando, verso l’alba, stremato, si addormentò.

Al suo risveglio la tempesta era passata e il sole era già alto nel cielo. Il contadino, per verificare i danni della notte, salì con apprensione su una collinetta per guardare meglio il suo campo. Fu in quel preciso momento che si accorse che tutti i canaletti di scolo scavati nella notte formavano il disegno di un bellissimo cigno.

Tutto qua. Buona giornata.

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Informazioni su lavaligiadivangogh

fotografo, critico, docente
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3 risposte a Piccola storia per fotografi inquieti o smarriti

  1. Maurizio Rinaldi ha detto:

    straordinario! aveva creato qualcosa.. e tra l’altro di molto bello! non è da tutti in una notte di diluvio creare un bellissimo cigno a suon di zappa; non intendo Frank, l’altra zappa.. quella che scolpisce la terra a suon di bracciate… Ma quale regista porta a termine la lavorazione di un film avendo rispettato al millesimo quanto era scritto sul copione!? a patto che non sia un artista!

  2. lavaligiadivangogh ha detto:

    Tutto questo per dire che se anche ti sembra di girare a vuoto o di perdere tempo rimcorrendo immagini che non sai a cosa serviranno, in realtà ….. 🙂

  3. Gabriella Martino ha detto:

    Anche la vita ha il suo disegno? Ma quando si sale sulla collina? Fotografando, ogni tanto, magari…

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